Blackout digitale. ChatGPT, Sora, Instagram e Facebook non funzionavano. Milioni di utenti si sono ritrovati senza accesso ai servizi preferiti. I blackout hanno rivelato la fragilità del mondo online e la dipendenza dalla tecnologia. OpenAI ha affrontato problemi con i server, mentre Meta ha gestito un blackout globale. Cosa sta succedendo dietro le quinte dei giganti tecnologici?

Il mondo online ha tremato nei giorni scorsi. I blackout dei servizi come ChatGPT, Sora di OpenAI, ma anche Facebook e Instagram di Meta, hanno causato caos e lasciato milioni di utenti senza accesso ai loro servizi. Cosa è realmente accaduto e quali sono le conseguenze di questi eventi?
OpenAI, l'azienda dietro il popolare chatbot ChatGPT e il recente generatore di video Sora, ha sperimentato un massiccio blackout. I servizi sono stati inaccessibili per diverse ore, impedendo agli utenti di accedere a tutti gli strumenti.
L'azienda è riuscita a ripristinare la funzionalità abbastanza rapidamente, ma la causa del blackout rimane poco chiara. Le speculazioni ruotano intorno a modifiche di configurazione sui server che potrebbero aver portato alla loro inaccessibilità.
È interessante notare che il blackout è avvenuto lo stesso giorno in cui OpenAI ha lanciato l'integrazione di ChatGPT con Apple in iOS 18.2. Questa coincidenza ha sollevato molte domande, ma OpenAI ha negato qualsiasi collegamento. Il blackout ha interessato anche gli utenti di Apple Intelligence, che non potevano utilizzare ChatGPT all'interno di questo servizio.
Ironia della sorte, il blackout di ChatGPT e Sora si è verificato nel mezzo dell'evento '12 giorni di OpenAI', durante il quale l'azienda presenta ogni giorno nuovi prodotti e funzionalità. Tra le novità c'erano, ad esempio, il modello o1 completamente funzionante per il ragionamento logico, un programma per migliorare l'apprendimento, un aggiornamento della piattaforma Canvas e la già menzionata integrazione con Apple Intelligence.
Non è solo OpenAI ad aver affrontato problemi. Meta, la società madre di Facebook e Instagram, ha registrato un blackout globale dei suoi servizi. Milioni di utenti in tutto il mondo non sono riusciti a connettersi ai loro account e a condividere contenuti.
Meta ha risposto abbastanza rapidamente ed è riuscita quasi completamente a risolvere il problema, ma comunque il blackout è durato diverse ore e ha causato notevoli inconvenienti. Non è la prima volta che Meta si trova ad affrontare problemi simili. Già a marzo di quest'anno si era verificato un blackout esteso, che era durato più di due ore.

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